Guardia Piemontese (in lingua occitana La Gàrdia) è un comune di 1.863 abitanti Paese e Marina della provincia di Cosenza, ha la particolarità di essere l'unica isola linguistica occitana del meridione italiano, cosa dovuta al fatto che fu fondata da rifugiati valdesi provenienti da Bobbio Pellice. Era conosciuta anche come Guardia Lombarda.
Storia
Il capoluogo del comune è localmente noto come Guardia Piemontese paese, mentre la frazione Marina, di recente sviluppo, è detta Guardia Piemontese marina.
L'aggettivo "piemontese", deriva dall'origine di questa popolazione valdese, la quale a causa della povertà, dell'intolleranza religiosa e delle persecuzioni subite nelle proprie terre, dovette fuggire in cerca di un luogo più sicuro e ospitale.
I Valdesi arrivarono tra il XII e il XIII secolo e vissero senza conflitti per due-tre secoli con le comunità cattoliche circostanti. Dopo la loro adesione alla riforma protestante il cardinale Ghislieri (futuro papa Pio V), scatenò contro di loro una crociata e li sterminò.
La persecuzione religiosa si portò, in tempi antichi, fino nella parte antica di Guardia (il cosiddetto "paese") con scontri e violenze. Rimane a tal testimonianza la porta del sangue, chiamata così dal 5 giugno 1561, oltre ai nomi delle strade che ricordano tali fatti storici.
Il centro storico si articola in numerosissimi vicoli la cui pavimentazione è formata da un insieme di pietre. Vi è una torretta di avvistamento, facilmente ravvisabile anche dal "paese marino". Nel piazzale antistante la torretta vengono messi in scena vari tipi di spettacoli.
Il guardiolo, o lingua guardiola, costituisce l'unico esempio di lingua occitana nel meridione italiano ed è isolata rispetto all'area nativa che consistente sostanzialmente nella Francia meridionale-orientale. Altre aree occitanofone in Italia sono alcune valli alpine del Piemonte e della Liguria.
Punti di interesse culturale, storico e sociale
A Guardia Piemontese esiste il Museo della cultura cittadina, sito in via Interna. Aperto da luglio a Settembre tutti i giorni dalle ore 17,30 alle 20,30.
Porta del sangue
Porta principale d'ingresso il cui nome ci rimanda immediatamente ai giorni bui della repressione. L'innocente sangue dei Valdesi uccisi in loco, nella tragica notte del 5 giugno 1561 dal castello si riversò nelle viuzze, fino ad oltrepassare la porta principale d'ingresso che dal 1561 venne chiamata La porta del sangue. ÈE' composta prevalentemente da ciotoli di diversa grandezza, frammenti di laterizio e di pietre rozzamente squadrate legate con malta di diverso spessore.
Centro di cultura Giovan Luigi Pascale
Il centro può essere considerato un "Museo" o meglio un punto di documentazione e raccolta della storia dei Valdesi in calabriae in particolare a Guardia Piemontese. La sala del pianterreno ospita la biblioteca valdese. I visitatori possono visionare alcuni video sulla storia dell'eccidio dei Valdesi di calabria e a Guardia. La sala del piano superiore raccoglie una serie di pannelli raffiguranti la documentazione sul valdismo in particolare in Calabria e a Guardia. Nell'altro piano è stata ricostruita un'antica cucina, arredata da antiche utensili e vari oggetti. Il centro venne inaugurato nell'anno 1983 in occasione del gemellaggio tra Guardia Piemontese e Torre Pellice su iniziativa della Chiesa Valdese quale testimonianza del ruolo che ebbe nella storia di questo centro, considerato l'ultima colonia valdese in Calabria.
Chiesa di Sant'Andrea apostolo
Dedicata al Patrono di Guardia Piemontese. Interessante da vedere è il portale di tufo sormontato dallo stemma di Guardia Piemontese La Torre.
Roccia di Val Pellice
Posta nella Piazza Chiesa Valdese così denominata perché ivi anticamente sorgeva il tempio Valdese. Lastrone di roccia alpina collocata a specchio su una base di cemento armato. Fu portata dai monti di Torre Pellice (TO) nel 1975. Vi è incisa una scritta molto significativa per il popolo guardiolo tratta dal verso del Profeta Isaia (51.1) Considerate la roccia da cui foste tratti). Il 5 giugno 2008 l'Amministrazione Comunale ha istituito "LA GIORNATA DELLA MEMORIA" in ricordo dell'eccidio del 5 giugno 1561. Celebrazione comunitaria per trasmettere alle nuove generazioni una significativa pagina di storia che appartiene non solo alla gente guardiola, ma alla Calabria, all'Italia e all'Europa. Sotto la Roccia è stata posta una lapide, su cui sono riportati i 118 nomi dei martiri guardioli uccisi in quella tragica notte del 5 giugno 1561.
Porta con spioncino
Antica porta munita di spioncino apribile solo dalla parte esterna, imposto dall'Inquisizione dopo la strage del 5 giugno 1561. Lo spioncino consentiva ai frati domenicani giunti a Guardia Piemontese nel XVII secolo di controllare la vita pubblica e privata degli ex eretici scampati al massacro e convertiti con la forza al cattolicesimo.
Portale Palazzo Spinelli
Antica residenza estiva del Marchese Salvatore Spinelli feudatario di Fuscaldo alla cui giurisdizione apparteneva il territorio di Guardia. Oggi rimane soltanto il portale e in alto e raffigurato lo stemma della famiglia Spinelli un cigno sormontato da una corona.
Torre di guardia
Risalente intorno all'anno 1000. Come tutte le torri ubicate sui promontori della costa aveva la funzione di segnalare l'eventuale presenza di navi saracene, che in quel periodo infestavano il Mediterraneo.
Porta Carruggio
Piccola porta secondaria d'accesso dell'antico sistema murario di Guardia Piemontese.
Chiesa del SS.Rosario, ex convento dei Domenicani
Fondato dai domenicani nel 1600 e consacrato nel 1616. Di notevole pregio artistico è l'antico coro ligneo scolpito a mano alla metà del XVII secolo. Composto da 33 scanni divisi in due ordini di posti: 21 superiormente e 12 più in basso. I pannelli meravigliosamente scolpiti sono divisi da alte colonne. I braccioli degli scanni rappresentano figure femminili. Alle spalle dell'altare si trova la tomba di Mario Spinelli figlio del marchese Salvatore Spinelli, morto nel 1636. Le mura abbellite da tipiche e antiche tele su cornici artistiche presumibilmente di epoca del sec. XVI e da colossali e vivaci afreschi.
Bassorilievo
Opera dello scultore Giuseppe Tarantino. Offerto al comune di Guardia Piemontese dalla Regione Piemonte su richiesta del Presidente dell'Asociazione Piemontesi nel mondo di Pinerolo (TO) dr. Michele Colombino. Rappresenta la storia dell'emigrazione piemontese ma anche di quella calabrese. Inaugurato il 17 luglio 2000, rappresenta per il popolo guardiolo la continuità delle proprie radici che lo legano al Piemonte.
Statua di Padre Pio
Posta in località Manca. Posa in opera il 27 maggio 2000.
Manifestazioni
Festa dell'Epifania - "Bella Stella" 06 gennaio
Processione con fiaccolata per le suggestive vie del centro storico che accompagna i Magi nel loro cammino. Il centro storico si trasforma in un gioco di luci spettacolari. La Stella Cometa guida il cammino dei Magi fino alla Chiesa di S. Andrea Apostolo. I Magi arrivano all'Altare Maggiore dove si trova il sacerdote che celebra la Messa, e c'è anche la Sacra Famiglia, rappresentata da una coppia di giovani con il loro bambino l'ultimo nato in paese. Al termine della Santa Messa ogni persona si disporrà in fila e si avvierà verso la grotta della natività e tutti baceranno ed adoreranno il Bambinello.
Primavera Occitana - Mese di aprile
Manifestazione con scambi culturali con le scuole del Piemonte e quelle di Guardia Piemontese.
Santa Maria Goretti - Mese di luglio
Festa patronale di Guardia Piemontese Marina. Santa Messa, processione, giochi e spettacolo in piazza.
Settimana Occitana - Mese di Agosto
Organizzata dall'Amministrazione Comunale di Guardia Piemontese e dalla Provincia di Cosenza Assessorato alle minoranze linguistiche. E' caratterizzata da una serie di spettacoli e conferenze allo scopo della riscoperta dei valori culturali e alle numerose iniziative previste nel ricco programma.
B.V. del Rosario - 1a domenica di ottobre
Festa religiosa con Santa Messa, processione per le vie del Centro Storico di Guardia P.se Paese, giochi e spettacolo in Piazza.
Festa di Halloween - 31 ottobre
Sfilata con i bambini per le suggestive vie del centro storico di Guardia P.se. Festa per la gioia dei bambini. Bello e particolare l'addobbo.
S. Andrea Apostolo - 30 novembre
Festa patronale di Guardia Piemontese Paese.Santa Messa con processione seguita dalla Banda Musicale. Stand per il suggestivo centro storico. Giochi, spettacolo e fuochi pirotecnici.
Festività Natalizie - 24 dicembre
Babbo Natale porta i doni messi nella slitta ai bambini. Musiche tradizionali natalizie accompagnano il suo cammino. I bambini vengono avvisati che sta arrivando Babbo Natale dal suono della campanella. I genitori celebrano la festa con fotografie e filmini per suggellare questo avvenimento.
N.B. Testi tratti dall'Enciclopedia Libera
Wikipedia.
Tutti i testi di Wikipedia sono rilasciati sotto licenza
GFDL.